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Produzione di un video per e con la classe |
DACIA
MARAINI ‘’LA
NAVE PER KOBE’’ Edizione
Rizzoli 2001 Più che una narrazione è una serie di
punti interrogativi. La realtà è
lì per essere Che portano lontano dalle apparenze. Il viaggio per
il Giappone nel 1938 quando Dacia materno e il filone paterno - come hanno confluito
nella vita delle ultime discendenti, le sorelle Maraini? Si nota nel racconto un
continuo tentativo di spiegare il presente con il passato o almeno di reperire una linea di
continuità perché non tutto sia andato perduto nello scorrere di anni e generazioni. Il Giappone va bene , ma che cosa succede nel
mondo intanto che la famigliola serenamente trova il suo assestamento? La
guerra è dietro l’angolo, con il suo carico di orrore. I campi di
concentramento nazisti, la Gestapo, le persecuzioni razziali. In molte
nazioni dominano violenza e ingiustizia. Cosi è nell’Africa
tribale dove la crudeltà si accanisce sulla donna, cosi è
in Giappone, dove la gentilezza si coniuga con il sadismo.
L’elenco dei delitti contro l'umanità è lungo e dura da
sempre. Una domanda sembra posta: è questa la realtà vera?
Noi che amiamo la vita e la vogliamo serena, noi che ci dedichiamo a
costruire ambienti armoniosi, a stabilire rapporti di amicizia dentro e
fuori la famiglia, disponibili e tolleranti, siamo proprio sicuri di non
vivere nel mondo delle nuvole? Intorno a noi, talvolta sotto un velo
rassicurante , si cela la barbarie. E questa la realtà vera? I pochi anni passati in Giappone prima del campo di
concentramento sono una parentesi serena. Poi verrà la sofferenza
"ma questa è
un'altra storia che esula dai diari amorosi
scritti da mia madre e resuscitati per caso dai cassetti fiorentini
di mio padre. Ho
promesso a mia sorella che l’avrei lasciata raccontare a lei. Quindi
chiedo ai miei lettori di pazientare per ascoltare il seguito delle
vicende fin qui seguite". |