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.CERTIFICAZIONE
CILS Intervista alla dott.ssa Anna Maria Scaglioso- Università per
Stranieri di Siena
a cura di
Maria Angela Rapacciuolo Dott.ssa Scaglioso, in seguito all'intervista pubblicata sul numero di settembre della rivista, ho ricevuto numerose telefonate da insegnanti che chiedevano informazioni relativamente alla famosa "durata di 5 anni" della Certificazione CILS. Potrebbe darci dei chiarimenti in merito? Più volte e da più parti ci sono giunte rimostranze e critiche per questa dicitura "durata del certificato: 5 anni", apparsa nella precedente versione depliant informativo sulla CILS. La durata dei cinque anni, in effetti, non voleva riferirsi tanto a una scadenza del certificato cartaceo come documento ufficiale, della cui imperitura validità si fa garante lo Stato italiano. La CILS, infatti, è un titolo rilasciato da una università statale italiana e come tutti gli altri titoli di studio, ad esempio la laurea, non ha una scadenza. Quello che si intendeva sottolineare era invece l'impossibilità da parte dei candidati di mantenere la loro competenza linguistica allo stesso livello oltre i cinque anni. Non è detto che il cambiamento assuma sempre le caratteristiche del deterioramento: la competenza può diminuire come può crescere. Probabilmente il discorso è stato frainteso ed è stata attribuita alla CILS una caducità che non è propria solo della Certificazione d'Italiano dell'Università per Stranieri di Siena, ma di tutte le Certificazioni, di tutti i diplomi e attestati in quanto momenti che fotografano delle competenze - di qualsiasi natura esse siano - in maniera analitica, scientifica, puntuale. Tanto più se si tratta di competenze linguistiche, relative quindi non solo alla conoscenza degli elementi strutturali di una lingua, ma anche, anzi soprattutto, ad una competenza pragmatica, quindi di uso, di capacità di azione nella lingua e di gestione della lingua in stretto contatto con la realtà culturale a cui la lingua appartiene. Nel momento in cui io presentassi per una pubblica selezione il mio certificato di inglese risalente più o meno agli anni '80, saprei benissimo, indipendentemente dal punteggio che gli venisse attribuito, che quello che attesta quel documento ufficiale è estremamente lontano dalla mia capacità di parlare e di capire attualmente la lingua inglese. Naturalmente la situazione sarebbe ben diversa se in questi vent'anni avessi vissuto in Inghilterra o avessi comunque "usato" quel certificato. Questo non toglie nulla alla validità e all'efficacia del Certificato CILS, la cui scadenza esiste solo in ragione di argomentazioni scientifiche - comprovate d'altra parte dal senso comune di noi tutti - ma non nella realtà.
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