| VIAGGIO IN ITALIA
a cura di Maria Angela Rapacciuolo
L'Arcipelago
Toscano


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Erano sette le gemme della collana di Venere, dea della
bellezza e dell'amore, ma dal collo della dea caddero in mare divenendo isole. Cosi la
leggenda racconta la nascita delle isole toscane. L'isola d'Elba, Capraia, Gorgona,
Montecristo ( che ispiro il celebre romanzo di Alessandro Dumas " il conte di
Montecristo"), Pianosa, l'isola del Giglio ( splendida per le sue acque cristalline e
le rocce granitiche) e Giannutri ( gia nota ai romani per la sua incommensurabile
bellezza, oggi riserva marina dove ammirare fondali incontaminati e ricchi di storia) sono
oggi le sette pietre preziose che adornano il tratto di mare compreso tra la costa della
Toscana e la Corsica. La piu grande e l'isola d'Elba, ricca di giacimenti di ferro e
coltivata a vigneti. Non meno affascinante e la loro storia scientifica, storia di
eruzioni vulcaniche ed emersioni di magma sotterraneo la cui imponenza potrebbe sembrare
piu sorprendente della mitologia.
Gia frequentate almeno 2.000 anni fa, le isole furono importanti punti di riferimento per
le civilta etrusca e romana, come area di approvvigionamento di legno e di ferro, per le
fonderie della costa, come punti di sosta lungo le rotte del traffico marittimo, come
residenze patrizie nei tempi di pace. Ne sono testimonianza i numerosi reperti e i resti
delle ville e edificazioni un po' ovunque.
Poche localita al mondo possono oggi vantare un'offerta altrettanto ricca e varia nello
spazio di pochi chilometri: dai fondali marini, vero paradiso dei sub, alle montagne
circondate da boschi secolari, dalle spiagge e le calette incorniciate dalla macchia
mediterranea ai piccoli borghi di collina immersi in una quiete senza tempo.
Ed e proprio per questa loro ricchezza ambientale, di fauna e di flora, che le isole
dell'arcipelago toscano sono diventate oggi parco nazionale.
Lessico *
fondale
fondo
marino
incontaminato
puro,
intatto
magma
lava
vulcanica
approvvigionamento provvista, rifornimento
fonderia
stabilimento
per la fusione dei metalli
testimonianza
prova,
segno
patrizio
aristocratico,
nobile
reperto
oggetto
ritrovato (in archeologia)
gemma
pietra
preziosa, perla
incommensurabile immenso, smisurato
sub
pescatore
subacqueo
secolare
antico,
centenario
caletta
piccola
insenatura
fauna
complesso
delle specie animali
flora
complesso
delle piante
* si riferisce esclusivamente al significato che le parole hanno nel testo
ATTIVITA' per lo studente
1. Nel testo ci sono alcuni verbi al passato remoto. Sottolineali.
2. Ricordi il passato remoto dei verbi? Proviamo:
avere ebbi
rimanere ________________
rispondere ________________
aggiungere ________________
nascere ________________
conoscere ________________
partire ________________
andare ________________
vendere ________________
vedere ________________
volere ________________
stare ________________
3. Con l'aiuto del dizionario trova i contrari delle seguenti parole
amore #
...................................
celebre #
...................................
ricco #
...................................
marittimo # ...................................
patrizio # ...................................
pace #
...................................
vario #
...................................
paradiso # ...................................
quiete #
...................................
ovunque #
....................................
*** Note per lo studente : come risulta dal testo, i secoli in italiano si indicano con le
cifre romane, cosi chiamate perche questo era il sistema di rappresentazione dei numeri
usato dagli antichi romani. I secoli, a partire dal XIII, vengono indicati con numeri
cardinali sostantivati, scritti anche con la lettera maiuscola e sottindendo mille:
secolo XIII = il Duecento
secolo XIV = il Trecento
secolo XV = il Quattrocento
secolo XVI = il Cinquecento
secolo XVII = il Seicento
secolo XVIII = il Settecento
secolo XIX = l'Ottocento
secolo XX = il Novecento
LA CUCINA
Delizie toscane: la PANZANELLA
Piatto semplice e gustoso della cucina toscana, che viene servito come primo piatto
Ingredienti per 4 persone:
400 g di pane casereccio toscano
1 cipolla rossa media
3 pomodori maturi pelati
6 foglie di basilico
1 cetriolo
1 cucchiaino di aceto d'uva o di mele
3 cucchiai d'olio d'oliva
pepe e sale
Mettete le fette di pane nella terrina e ricopritele a filo di acqua fredda, e lasciatele
inzuppare per circa 15 minuti. Intanto affettate la cipolla, il cetriolo e i pomodori dopo
averli privati dei semi. Mettete il cetriolo affettato in un piatto, salatelo e coprite
con un altro piatto con un peso sopra. Lasciatelo cosi per circa 10 minuti ( per fargli
perdere l'acqua).
Strizzate bene il pane fra le mani, cercando di non rompere le fette, e mettetelo
nell'insalatiera. Sciacquate il cetriolo, asciugatelo ed unitelo al pane con i pomodori,
la cipolla e le foglie di basilico ben lavate, asciugate e spezzettate.
Condite con l'olio d'oliva e l'aceto e lasciate insaporire il pane per circa dieci minuti.
Servite in tavola e ... Buon appetito!
parte delle informazioni sono state tratte da:
www.turismo.tos.it/ttma/html/ttma 006.htm
www.delizie.italiane.com/ricette/primi/tosp003.html
rivista Airone |