L' ITALIA FRA NOI |
ERRORI FREQUENTI ![]() Gli errori che commettono gli studenti greci di Elena Papadaki,docente di lingua italiana A seconda della teoria linguistica e psicologica che si assume, l'atteggiamento dell'insegnante nei confronti dell'errore passa dalla condanna più severa (strutturalismo e comportamentismo) alla totale indulgenza (teoria dell'Interlanguage e cognitivismo). Il mondo della scuola ha avuto da sempre (e direi, continua ad avere) un atteggiamento negativo nei confronti dell'errore. L'errore, in molti casi, viene considerato "oggetto pericoloso", un "male". Discipline come la linguistica, la psicologia, la psicolinguistica e la sociolinguistica, hanno contribuito al cambiamento di questo negativo atteggiamento e allo sviluppo dell'"Analisi degli errori", un'area di studi il cui obiettivo è : individuare gli errori, classificarli e scoprirne le cause.
Gli errori dei nostri allievi sono molto importanti, perchè servono a noi insegnanti per: ¨ individuare i settori in cui gli allievi sono particolarmente deboli, ¨ ricavare un quadro generale della competenza linguistica della classe, ¨ programmare un lavoro di recupero, nuovi esercizi e attività e test adatti, ¨ verificare i progressi compiuti, il raggiungimento o meno di un obiettivo, ¨ valutare la metodologia dell'insegnamento e il materiale didattico ¨ valutare, nel senso dar voti agli allievi, ¨ raccogliere delle informazioni sul processo dell'apprendimento di una lingua straniera. Ma, che cosa deve essere classificato come "errore"? Quali ne sono le cause?
Ci sono tante definizioni e tante tipologie. In generale, possiamo chiamare "errore" qualsiasi dato linguistico che risulti inaccettabile violando una regola del sistema della lingua. Poi, una delle tipologie degli errori più comune tra ricercatori/insegnanti è:
a) Lapsus, cioè quegli errori di cui l'allievo si rende conto nel momento stesso in cui li commette o di cui si accorge immediatamente ad un controllo successivo. b) Errori dovuti ad interferenze esterne, cioè da un sistema linguistico ad un altro. In genere ? la lingua madre che interferisce sull'italiano, ma può anche essere una lingua seconda o terza ad interferire sulla prima. c) Errori dovuti a interferenze interne, cioè errori dovuti alla mancata assimilazione delle regole della lingua italiana o all'errata analogia che l'allievo tenta di stabilire all'interno di questa.
Alcuni esempi degli errori grammaticali (morfosintattici) più frequenti commessi in italiano dagli studenti di lingua greca:
Errori del tipo a' (omissione o addizione di una o più lettere, sostituzione di una lettera o di una parola con un'altra, inversione di una lettera o di una sillaba): Vorrei *ivitarvi a casa mia, mi ha *chhiamato subito, ho visto un *interessante, per *la la mia macchina, *Desirederei un caffè, per favore, devi *lavolale per molte ore, non *portei fare , ecc. Errori del tipo b' (interferenza della lingua madre o di un'altra lingua straniera- inglese o francese in genere): Io e *le mie sorelle, siamo andati *alla mare, abbiamo comprato *la giornale, chi ha perso *il chiave, il virus *si è inventato da un giovane, *il prossimo estate andrò in Francia, un ragazzo *da Firenze, il tempo *anche era caldo, ha aiutato l'uomo *per andare allo spazio, io *and i miei genitori, *mio padre' casa, una cosa *que mi piace molto, ecc. Errori del tipo c' (interferenza interna): *le tutte le ragazze, *il scrittore, *il stesso ritmo, *un orario, *la sistema, preferisco andare più al mare *della montagna, *mi scrivi!, qualche *settimane, *spegnono le sigarette, *si rifere che, l'uomo *ha riuscito, *mi aveva piaciuto molto, *ero camminata per delle ore, *ci ho visitato Londra ,ecc. |