L' ITALIA FRA NOI |
![]() VIAGGIO IN ITALIA I Castelli romani a cura di Maria Angela RapacciuoloCon il nome di "Castelli romani" si indica comunemente una serie di cittadine ( Genzano, Albano, Ariccia, Nemi, Velletri , Frascati e molte altre) a sud-est di Roma, la maggior parte delle quali sorge su alture note sin dall'antichità come Colli Albani. Tuttora incerta è l'origine della loro denominazione: nei primi dell'Ottocento venivano genericamente definiti "campagna di Roma", oppure Colli Albani. Nel 1789 compare, per la prima volta, senza spiegazione, il nome di Castelli romani. La denominazione però era già affermata nel linguaggio popolare da tempo abbastanza remoto. I Castelli romani presentano caratteristiche comuni in tutte le zone. Infinite varietà vegetali, alcune particolarmente rare, immense distese di bosco di grande valore storico, paesaggistico e naturale, due laghi craterici ( Nemi e Albano), splendide rocche, palazzi, ville e siti archeologici, immersi e integrati nel verde, rendono questa zona singolare e indimenticabile. Qui, in luoghi suggestivi e densi di storia, tra le lussureggianti colline che circondano Frascati, sui resti di antiche dimore di età imperiale, sorgono le principali ville tuscolane, avvolte nello splendore dei loro giardini: un raffinato brano di arte rinascimentale e barocca. Qui, ancora, le sagre e le feste conservano la memoria di rituali magici, sacri e profani, ninfe e divinit?.
L'INFIORATA Sui Colli Albani, a 30 km. da Roma, troviamo Genzano. Si affaccia sul lago di Nemi, al quale si giunge percorrendo una breve strada panoramica. In origine castello medievale, si trasformò lentamente in piccolo paese..E' noto in tutto il mondo (oltre che per le sue olmate, cioè larghi viali doppiamente alberati) per la celebre " Processione dell'Infiorata " che si tiene ogni anno nel giorno del Corpus Domini, sin dal 1778, lungo la strada che sale dal paese alla chiesa di S.Maria della Cima.. Per l'occasione la strada è completamente ricoperta da grandi tappeti con artistici disegni realizzati con quintali di petali di fiori multicolori, riportanti immagini sacre e temi di attualità, sopra i quali passa la processione.. Al termine della processione tutti i bambini si divertono a lanciarsi i petali distesi. L'Infiorata del 1998 è stata interamente dedicata alle opere di Gian Lorenzo Bernini, di cui ricorre il 400o anniversario della sua nascita, per rendere omaggio ad un grande artista la cui opera ha lasciato testimonianze anche in questo Comune.
LESSICO altura = collina denominazione = nome craterico = di cratere rocca = fortezza sito = luogo,zona suggestivo = affascinante lussureggiante = verdeggiante rituale = rito
ATTIVITA' per lo studente
1. Trovare i contrari dei seguenti aggettivi
incerto __________________ antico ________________ remoto __________________ raffinato ________________ raro _________________ sacro ________________
2. Individuare nei due testi le forme riflessive e le forme impersonali o passivanti LA CUCINA E IL VINO DEI CASTELLI ROMANI
L'ospitalità familiare e confidenziale, riflette e manifesta il carattere antico dei latini "ispirato a schiettezza ed a un principio di benevolenza verso lo straniero"", che ancora per la gente di questi colli ha l'antico significato di ospite gradito. Al gusto, al sentimento e alla salute risponde la cucina locale per la genuinità e la qualità dei prodotti, per le cure e le attenzioni poste nel prepararla; è rimasta semplice, familiare "casereccia", squisita e odorosa di erbe di campo e di fuoco di legna, non conosce "intrugli" nè artifizi. La volgare bruschetta è diventata un antipasto preferito. Il minestrone di verdura, cotta lentamente a crudo con pezzettini di pane arrostito, è un primo piatto profumatissimo e salutare. Spaghetti in bianco con aglio, olio, peperoncino e erbetta, oppure con salsa di funghi, è un altro primo piatto appetitoso e fragrante; e poi i broccoli romani, l'insalatina mista di campo; tutti sono un genere di contorni indicati per accompagnare la porchetta, il tipico maialino arrostito in grossi forni a legna, odorante di erbe aromatiche, con la pelle spennellata di lardo per non farla diventare troppo dura. Ed i funghi? I funghi, il piatto prelibato dei buongustai che, come gli altri cibi, chiamano il vino. E i vini dei Colli Albani sono certamente pregiati.
3. Nel testo relativo alla cucina individuare i verbi della I e della II coniugazione, sottolineando i verbi irregolari.
4. Trovare il verbo corrispondente al sostantivo o all'aggettivo ospitalità ______________ gradito ________________ gusto ______________ cotto ________________ cura _______________ arrostito ________________
...e il vino dei Castelli lo ritroviamo nella vecchia canzone La società dei magnaccioni
Fatece largo che passammo noi sti giovanotti de sta Roma bella ce so' ragazzi fatti cor pennello che le ragazze fanno 'nammora'... che le ragazze fanno 'nammora'...
Ma che ce frega, ma che c'emporta se l'oste ar vino c'ha messo l'acqua
e noi ie famo e noi ie dimo c'hai messo l'acqua e nun te pagamo Ma però noi semo quelli che ia risponnemo in coro è meio er vino de li Castelli che questa zozza società............... |