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La communicazione non verbale - Seconda parte Intervista a Giulio Molisani -Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Atene It@lia in rete: intervista alla fondatrice di 6 In Rete Consulting Seminari della Societa' Dante Alighieri
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SEZIONE
DIDATTICA
AVVICINARE GLI STUDENTI AL MULTIMEDIA ATTRAVERSO IL COOPERATIVE LEARNING. ESPERIENZA DI CLASSE Prima
di parlare della mia esperienza, vorrei accennare alla tecnica del Cooperative Learning.
Il Cooperative Learning o Apprendimento cooperativo si basa su dei principi ben precisi.
Prima di tutto su cio che definiamo interdipendenza positiva, cioe il rapporto relazionale
che si instaura quando si stabilisce tra le persone il coinvolgimento positivo per il raggiungimento di un obiettivo comune.
Altro elemento e l'interdipendenza sociale del tipo cooperativo che pone l'accento sul
concetto di responsabilita. Piu gli individui collaborano fra di loro e piu la possibilita
di successo e alta. Da un punto di vista psicologico, per aver un buon risultato, e necessaria la stima di sé stessi, la capacita
di resistere allo stress,di essere in grado di moderare
il livello di ansia,ecc . ( quando si raggiunge tutto questo si ha l'interdipendenza
positiva). Elemento importante quindi e il clima che si crea in classe e all'interno del
gruppo. Nell'attuare il cooperative learning, il professore ha un ruolo attivo che
responsabilizza gli studenti nell'apprendimento e nelle attivita che li coinvolgono in prima persona. La struttura
organizzativa e orizzontale: si ha un flusso multilaterale dell'informazione fra gli
studenti che attiva cosi processi continui di feedback. L'insegnante
deve attivare, orientare, e organizzare le attivita attraverso le
risorse degli studenti. Prima
di tutto deve stabilire 2 obiettivi: 1.Obiettivo
didattico ( cognitivo e metacognitivo) 2.
Sociale, cioe: a. sviluppare un atteggiamento positivo. b.
ridurre i pregiudizi culturali e di ogni
genere. c.
sviluppare fiducia in sé stessi e d.
sviluppare la motivazione. Quella
che potremmo definire la seconda fase dell'apprendimento cooperativo e la formazione del
gruppo. Il gruppo deve preferibilmente essere eterogeneo e non ampio. Anche la sistemazione dei
banchi e fondamentale. Bisogna predisporli in modo da facilitare l'interazione fra i
membri del gruppo. Dopo
aver deciso con la classe l'argomento, aver spiegato loro i diversi obiettivi si decide che tipo di cooperative learning
adottare. Noi abbiamo scelto il modello Learning
Together con tipologia di gruppo di base dove la durata e lunga i membri sono stabili e
dove l'apprendimento cooperativo e applicato per il 60, 80% del tempo. L'insegnante deve
preparare tutto l'eventuale materiale necessario per lavorare e dare una copia agli
studenti. Si archivia tutto si registra tutto. C'e un costante lavoro di osservazione e
monitoraggio dove l'insegnante e gli studenti si incontrano,
discutono e risolvono
eventuali problemi. Per la fase
di monitoring l'insegnante
potrebbe predisporre di schede
di osservazione per il gruppo e
per ogni singolo
discente.
Ultima fase revisione finale,
presentazione del lavoro e
valutazione. L'esperienza didattica che mi accingo a descrivere
e nata da due esigenze personali contemporanee: la prima quella di mettere in pratica il
CL in classe e la seconda sperimentare le nuove tecnologie approfondendo in questo modo le
capacita metacognitive e la creativita dei miei discenti. Risultato della somma di queste
due esigenze e stato quello di proporre ai miei studenti , previa spiegazione degli
obiettivi che mi ero prefissata, di scegliere due argomenti, di dividersi in due gruppi e
progettare insieme i contenuti della ricerca, la struttura, e la forma finale che doveva
avere il lavoro prodotto.
SCHEDA Utenza:
adulti di 20 anni circa ,livello universitario e livello medio di italiano Modello:
Learning Together in quanto permette di insegnare le competenza sociali, costruire
un'interdipendenza positiva, sviluppare l'interazione, costruire il senso di
responsabilita individuale e di gruppo. Struttura
classe: eterogenea Disposizione
classe: interazione circolare Durata:
4 mesi Obiettivi
sociali: ·Interesse
al lavoro e a partecipazione attiva. ·Porsi
positivamente verso sé stessi e verso gli altri membri del gruppo ·Chiedere
e dare informazioni senza timidezza ·Saper
spiegare cio che si fa in modo coerente e coeso. ·Sviluppare
strategie di apprendimento Obiettivi didattici: ·Approfondire
l'aspetto culturale dei due argomenti scelti ·Approfondire
o sviluppare l'uso delle nuove tecnologie anche nello studio ·Sviluppare
analisi critica nella scelta delle informazioni. La
classe, dopo essere stata divisa in due gruppi e aver scelto i rispettivi argomenti, ha
scelto le due leadership dei gruppi. Compiti
della leadership: organizzare e gestire il gruppo. L'insegnante si rivolgera per ogni cosa soprattutto alla leadership che ha la responsabilita del gruppo.
Responsabilita ma non potere nel gruppo. I due gruppi hanno scelto di fare una ricerca in
internet e non solo, rispettivamente sull'opera lirica e sul cinema italiano. Dopo aver
formato i gruppi, scelti le leadership e gli argomenti ho spiegato meglio gli obiettivi e
le fasi da seguire. Inoltre ho consegnato loro la mappa che doveva avere poi la schermata
finale del cdrom che sarebbe uscito fuori da
questo lavoro. Abbiamo lavorato insieme, io facevo un po' da spettatrice e intervenivo
quando mi si chiedeva qualcosa o quando vedevo che c'era un po' di confusione. Anche se
gli argomenti scelti erano culturali lo studente piu forte nella competenza linguistica
per esempio, aiutava quello piu debole quando trovava delle difficolta. Sia ben chiaro che
la loro ricerca in internet non consisteva soltanto nella ricerca (lavoro gia stancante)
ma nell'analisi dei siti trovati, nella loro cernita e, lavoro davvero grosso, nel
prendere tutte le informazioni per loro importanti e rielaborarle…cio impiegava un bello
sforzo anche sotto un punto di vista linguistico. Ho osservato con piacere il lavoro che svolgevano le leadership che si sentivano
veramente motivate e responsabili … il lavoro doveva essere consegnato in una data
prestabilita! Tutti e due i gruppi hanno lavorato bene insieme e si e formata
qull'interdipendenza positiva a volte difficile in una classe eterogena. In
date definite si faceva un po' il punto della situazione: problemi incontrati, siti
trovati, proposte,ecc si faceva quindi anche un valido feedback. Io
intanto osservavo, monitoravo i gruppi e i membri di ogni gruppo segnandomi tutti i loro
comportamenti ( ascolta, partecipa attivamente, non partecipa, aiuta gli altri, ecc).
Queste schede mi sono poi servite per la valutazione finale, quando, cioe, mi I due gruppi mi hanno quindi consegnato i lavori e Ultima
fase: la valutazione basata anche sulla partecipazione,ecc. Infine
ho dato loro una scheda da compilare, scheda di revisione in cui si
chiedeva loro: ·Che
cosa ho imparato da questo lavoro? ·Ho
dato un contributo effettivo al gruppo? ·Mi
sentivo veramente integrato nel gruppo? Si
No, perché? ·Di
questa esperienza ci sarebbe qualcosa che cambierei? Le
schede serviranno agli studenti e a me per un prossimo lavoro in apprendimento
cooperativo… Questa
esperienza penso abbia privilegiato forme di apprendimento basate sull'esperienza e
sull'apprendistato cognitivo. La
tecnica del CL e la costruzione di un pur semplice ipertesto si sono trovati in sintonia
con questi due aspetti. Per
domande ulteriori sul Cooperative Learning e sui multimedia scrivere all'autrice alla
redazione de L'Italia Fra Noi. |