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Editoriale

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SEZIONE DIDATTICA

                    Come organizare una medioteca

di Amelia Cepollaro

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In questi ultimi tempi anche nell’insegnamento della lingua italiana a stranieri si stanno affacciando, sia pur timidamente, nuove tecniche didattiche. Per questa ragione dovremmo, nella nostra scuola privata, negli istituti o anche a casa nostra, formare una medioteca, una teca cioè non solo composta da libri, ma anche da cassette audio, video, cdrom,ecc,ecc.Vediamo con ordine. Dobbiamo creare o procurarci delle:

CASSETTE AUDIO contenenti esercizi strutturali, attività di comprensione, dettati, canzoni, esercizi di fonetica. Il tutto con le relative soluzioni a disposizione dell’utente. Infatti l’utente può consultare le cassette audio anche in fase di autoapprendimento e ha quindi bisogno di verificare se le attività da lui svolte sono esatte o meno. CASSETTE VIDEO contenenti materiale didattico ( i metodi), materiale didattizzato ( materiale cioè autentico su cui si sono create delle attività), materiale autentico su cui non si sono creati esercizi. Questi ultimi possono essere film, documentari,ecc che servono in fase di ricerca o quando si prevede una discussione dopo in classe.

MATERIALE CARTACEO, cioe' manuali, dizionari, libri di narrativa, saggistica, riviste, giornali, dossier tematici, ecc. FLOPPY DISC per coloro che posseggono almeno un elaboratore elettronico contenenti attività create per l’apprendimento con il computer, software per l’attività di scrittura, e floppy disc per registrare eventuali ricerche o esercizi

svolti dagli alunni. CDROM didattici, cioè corsi di lingue e cdrom da consultazione come per esempio enciclopedie, vocabolari, cd tematici come per esempio storia dell’arte, della musica, ecc. che servono anch’essi allo studente per integrare una ricerca, per presentare un argomento. Serve anche al professore per lo stesso motivo. Può infatti, dopo per esempio presentato un argomento con il materiale tradizionale, ampliare, integrare con il cdrom. La lezione così fatta risulta non solo più interessante ma anche più piacevole. DOSSIERS composti da  esercizi grammaticali, testi didattizzati con questionari, articoli che possono essere d’aiuto allo studente e anche all’insegnante che desidera approfondire un determinato argomento. Per costruire una medioteca oltre al lavoro per la ricerca e per l’archiviazione del materiale che deve essere fatta sistematica, cioè il materiale deve essere classificato per categorie ( ascolto, lettura, dettato,ecc), livello( principianti, medio, avanzato, settoriale,ecc), e con dossier in cui sono elencati tutti i materiali a disposizione, c’è anche quella di creare l’immagine di un tutor  che sia pronto all’occorrenza ad aiutare gli utenti

 ( che possono essere studenti ma anche professori per la ricerca del materiale da fare in classe). Il Tutor oltre a dover saper rispondere alle esigenze pratiche dell’utenza deve poter aiutare lo studente nello svolgimento delle attività, deve  avere una profonda conoscenza sui metodi usati, seguire il mercato editoriale dell’italiano come lingua straniera per segnalare nuovi materiali, deve provvedere alla duplicazione del materiale da dare in prestito,

decidere o dare un parere sui materiali che si posseggono e su quelli che si vogliono acquistare.

Il tutor deve cioè seguire sia i professori e conoscere le loro esigenze che gli studenti  ai quali deve dare il suo aiuto nella ricerca e nell’esecuzione delle attività in fase di autoapprendimento e in fase di ricerca di gruppo.Da un punto di vista logistico, se stiamo all’interno di una scuola privata o di un istituto più grande, il tutor dovrebbe avere un suo spazio per  permettergli di svolgere al meglio la sua funzione ( archiviare, duplicare, discutere con professori e studenti,ecc). Se si tratta del professore che a casa sua ha creato una medioteca, lui svolgerà sia il compito del professore che quello del tutor e si autogestirà come più   gli conviene queste due funzioni.

 

                        Per ulteriori informazioni o consigli a riguardo scrivete in redazione .