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bd14565_.gif (183 bytes)  Intervista al Rettore Pasanisi del L.I.U.P.S.

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INTERVISTA

al Rettore del Libero Instituto Universitario per stranieri (L.I.U.P.S.)

a cura di Amelia Cepollaro

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-          Dott. Pasanisi, Lei e’ Rettore del Libero Istituto Universitario Per Stranieri "Francesco De Sanctis" (LIUPS). Quando e’ stato fondato e qual è il suo scopo principale?

 

-          L'Istituto Italiano di Cultura di Napoli (I.C.I.), Ente di rilievo della Regione Campania, ha fondato nel 1997, con ratifica consolare di diversi Paesi del mondo, un Libero Istituto Universitario per Stranieri "FrancescoDe Sanctis" (LIUPS) (tra i pochissimi presenti nell'Italia del Sud) nell'area metropolitana di Napoli, capitale culturale del Mezzogiorno, col fine di diffondere la conoscenza della cultura e della civiltà italiane, nelle sue manifestazioni storiche ed attuali, dalla lingua alla letteratura, dalla musica alle arti figurative, dal pensiero filosofico e scientifico agli usi e ai costumi della società. La scelta dei tempi e dei luoghi nell'avviamento di un tale progetto intende interpretare un momento cruciale della storia occidentale, nel trapasso epocale ad un nuovo millennio, e le possibilità di un vasto quanto significativo bacino d'utenza, come il Sud d'Italia, ricco di risorse turistiche, naturali e culturali, e caratterizzato da continui crescenti flussi migratori. Non secondaria,dunque, l'intenzione di creare un indotto economico ed occupazionale di sicuro interesse e con notevoli prospettive di sviluppo. Il L.I.U.P.S. vuole porsi naturalmente come punto di riferimento e di approfondimento culturale per gli stranieri, residenti e non in Italia, che, col fecondo apporto delle proprie identità etniche e nazionali, vogliano confrontarsi tra loro e con le realtà sociali e individuali del nostro paese.

 

-          Il LIUPS organizza anche dei corsi estivi. Ce ne può parlare?

 

-In tal senso il primo passo da compiere ci parve proprio l'organizzazione di una Scuola Estiva che, col rilascio di un Diploma di Formazione o di Specializzazione, faciliti le possibilità di ricerca e di occupazione nell'ambito della lingua e della cultura italiana (docenza in scuole italiane all'estero; lettorato all'Università; etc.), e inoltre, con la disponibilità di adeguate strutture e guide qualificate, favorisca un gradevole soggiorno turistico e culturale in uno dei territori pi? noti e affascinanti del mondo per ricchezze artistiche, paesaggistiche e balneari. Nei sei giorni di sabato, durante la Scuola Estiva, sono previste altrettante visite alla ri-scoperta delle bellezze naturali, storiche ed artistiche del territorio napoletano e campano, con una guida accurata e poliedrica dei docenti, che introduce nelle magiche atmosfere marine o folcloriche o medievali e rinascimentali della nostra terra: sono in programma 6 itinerari a carattere storico, artistico, naturistico e balneare.-

 

-Ci può dire quali materie vengono trattate?

 

Il programma del Corso si articola in tre cicli scolastici di sei discipline ciascuno: Primo ciclo (giugno - agosto 2000): Lingua Italiana I; Storia d'Italia I; Geografia dell'Italia; Letteratura Italiana ;Linguistica; Lingua e Letteratura Latina o Letterature comparate. Secondo ciclo (da concordare):Lingua Italiana II; Storia d'Italia II; Letteratura Italiana moderna e contemporanea; Lingue e Culture regionali; Storia delle Arti figurative italiane; Storia del Teatro italiano. Terzo ciclo (da concordare): Storia della Musica italiana; Storia del Cinema italiano; Psicologia dell'Arte edella Letteratura; Sociologia e Teoria della letteratura; Laboratorio di Scrittura creativa; Relazioni Giuridiche, Etiche e Religiose nell'Italia contemporanea.

 

-          Questi corsi  sono sia per persone che amano la lingua italiana sia  per persone che hanno intenzione di insegnarla. Alla fine del ciclo di studio quale certificato viene rilasciato? Viene riconosciuto dallo Stato italiano?Se sì, anche in altri Paesi?

 

Alla fine di ogni ciclo ciascun partecipante deve tenere una relazione orale in lingua italiana, su un argomento a sua scelta fra quelli studiati, e compilare un questionario scritto attinente le varie discipline del ciclo medesimo. Ad esame superato viene rilasciato un Diploma di Formazione in Lingua e Cultura Italiana. Col superamento dell'esame del terzo ciclo viene rilasciato un Diploma di Specializzazione in Lingua e Cultura Italiana e il titolo di Membro del Consiglio Scientifico e Accademico dell'IstitutoItaliano di Cultura di Napoli e del Libero Istituto Universitario per Stranieri. Il titolo non è attualmente riconosciuto dallo Stato italiano

: ma non crediamo che il Diploma abbia bisogno di un riconoscimento statale,secondo una mentalità statalistica tipicamente italiana, che noi respingiamo: sappiamo del resto quanto a volte clientelare e politicistico sia il livello (fatte salve le debite, lodevoli eccezioni) dello Stato italiano nel promuovere la lingua, la letteratura e la cultura italiane all'estero... è invece la qualità dell'insegnamento che qualifica il valoree la spendibilità del Diploma e di una Scuola universitaria. Comunque, le attività del LIUPS sono riconosciute in quanto l'Istituto è Ente di rilievo della Regione Campania.

 

-          Parliamo un po' dell'organizzazione della Scuola Estiva. Per coloro che fossero interessati a seguire la Scuola estiva come si possono mettere incontatto con Voi? Dove possono alloggiare? L'organizzazione del vitto è un compito che si prende la Scuola?

Ci possono contattare ai seguenti recapiti: Direzione: via BernardoCavallino, 89; 80131 Napoli (Italia) - Sede: parco Maria Cristina di Savoia,is. B; 80122 Napoli (Italia) -tel. 081 / 546 16 62 - fax 081 / 220 30 22 -tel. mobile 0339 / 285 82 43 -

URL www.istitalianodicultura.org - postaelettronica liups@istitalianodicultura.org. Per il vitto e l'alloggio durante il Corso, in mancanza di punti d'appoggio privati, il L.I.U.P.S.offre tre soluzioni, tutte vicine o ben collegate alla sede della Scuola, di cui le prime due al solo costo del rimborso delle spese:

1) Posto letto inaccoglienti residenze private vomeresi, con biblioteca, bagno in comune eprima colazione, a £. 450.000 (£. 10.000 giornaliere) e con possibilità di pasti in ristoranti convenzionati a prezzi modici; 2) Pensione completa presso le medesime residenze, con cucina tipica italiana, a £. 900.000 (£.20.000 giornaliere); 3) Camera singola o multipla con bagno in albergo convenzionato a tre stelle, con prezzo variante relativamente al trattamento prescelto. La domenica l'I.C.I. organizza gratuitamente, per soci e non, serate con performance artistiche e conversazioni letterarie in un caratteristico Caffè della riviera partenopea. Il materiale didattico e scientifico (libri, appunti, opuscoli, etc.)

è in parte messo a disposizione dal L.I.U.P.S., in altra facilmente reperibile nelle biblioteche cittadine o acquistabile in vicine librerie convenzionate.

 

-          Infine, Prof. Pasanisi, chi si interessa vorrebbe sapere anche … il costo del corso. Ne vuole parlare un  po'?

 

La quota di partecipazione alla Scuola Estiva (di un mese e mezzo di durata) comprende una quota di iscrizione

Di £.100.000, per contributo alle spese, ed una quota associativa annuale all'Istituto Italiano di Cultura di Napoli L 

200.000(vedi Modulo di partecipazione). I partecipanti, in qualità di soci dell'Istituto, ricevono tutti i volumi editi dallo stesso e possono prender parte attivamente alle sue iniziative, anche con pubblicazioni, in lingua italiana e/o straniera, sulla rivista internazionale "Nuove Lettere".Inoltre, se intrapresi nel corso del primo Anno Accademico, giugno 2000 -maggio 2001, i successivi due cicli di lezione, per il conseguimento della Specializzazione, vengono a costare soltanto £. 100.000 ciascuno per le relative quote di contribuzione. Eventuali riduzioni di costo e variazioni

di programma sono concordabili con chi, per motivi personali, non intende fruire della prima o dell'ultima settimana del Corso di lezioni del primo ciclo.   Sono inoltre previste borse di studio per i corsisti pi? meritevoli.

-          Grazie mille Prof. Pasanisi.

Grazie a Lei, prof.ssa Cepollaro.