L' ITALIA FRA NOI |
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| Editoriale Insegnare con l'ausilio dei
multimedia Tradusione:
intervista al Prof. Bruno Osimo Quando il cinema entra in classe Concorso
Internazionale di scrittura in Lingua Italiana:
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LEZIONE INTERCULTURALE
Sua definizione e importanza di
Amelia Cepollaro
''
L'impiego della parola interculturale implica necessariamente, se si attribuisce al
prefisso inter il suo pieno significato: interazione,scambio, eliminazione di
barriere.....e se al termine cultura si riconosce tutto il suo valore, cio implica
riconoscimento dei valori, dei modi di vita, delle rappresentazioni simboliche,ecc.'' (
Strasburgo 1986. Consiglio Europeo'' L'interculturalita"). Interculturalita significa
quindi sollecitare i due interlocutori ad influenzarsi reciprocamente. Punto di partenza:
la lingua e la cultura dello studente. Infatti solo dopo aver capito i loro meccanismi
egli potra aprirsi ad altre lingue e culture. Dare un' educazione interculturale significa
far sapere affrontare le paure dell'incognito e non far cadere in stereotipi. Imparera
ragionare su diversi aspetti dell'altra cultura. Una lezione interculturale gli fa capire
che non ci sono culture migliori o peggiori, maggiori o minori, ma esistono semplicemente
culture diverse. Si deve cercare di far capire e accettare il concetto di diversita come
elemento di distinzione e non di discriminazione. L'interculturalita ha una sua dimensione spazio-temporale. Il concetto di spazio e molto
importante nella cultura di un popolo:la cultura, per esempio, di popoli che vivono nelle
foreste, e diversa da quella di un popolo che vive nelle
metropoli. Lo spazio e vissuto in modo diverso ( gli indiani, per esempio
rispettavano la terra, generatrice di vita). Questa diversita la troviamo nelle
favole,nelle canzoni o anche nelle espressioni linguistiche: lo stivale ( sappiamo tutti
che intendiamo l'Italia), l'esagono ( la Francia), o ancora l'espressione''viene o scende
dalla montagna'' in italiano intendiamo una persona che non ha un grande senso civico, un
cafone ,per intenderci. O ancora l'espressione francese '' testare l'acqua'',
l'equivalente dell'italiana '' testare il terreno'', perche questa differenza nelle due
espressioni? Forse perche in Francia ci sono molti fiumi, la gente e piu in contatto con
essi, o forse perche essi vengono usati per scopi commerciali e turistici. Per quanto
riguarda la dimensione tempo, studenti potrebbero studiare l'aspetto storico di una
regione o di tutto il Paese per cercare di capire i perche di una determinata espressione
o modo di vita o del carattere particolare di un popolo ( per esempio l'accostamento che
si fa della buona tavola alla buonaconversazione e caratteristica solo del popolo greco o
anche di quello italiano? Quest'accostamento e vissuto nello stesso modo dai due popoli? In una lezione interculturale, per facilitare la
conversazione, e meglio che gli studenti
sappiano gia l'argomento. In tal modo il professore puo prevedere il grado di
partecipazione della classe. In questo tipo di lezione, l'insegnante si trova spesso a far
fronte agli stereotipi che i ragazzi hanno su determinati aspetti della societa italiana o
sugli italiani stessi. Alcuni studiosi hanno definito lo stereotipo come un processo
cognitivo neutro, senza attribuzioni di valori e senza giudizio. Bisogna, nei limiti
possibili, educare i nostri alunni a non cadere nella trappola dello stereotipo e far loro
capire che ogni cultura, ogni popolo ha una sua identita e che solo studiando e
rispettando cio si cresce! Passiamo
ora ad una parte del questionario somministrato ad un campione di circa cento studenti di
italiano dell'eta media di 19 anni. D.
degli italiani vi piace... Il
temperamento, l'allegria, la gentilezza. D.Non
vi piace... Spesso sono mafiosi, sono rumorosi D.Rapporti
fra l'Italia e la Grecia... Commercio, mediterranei, i due popoli gesticolano molto,
parlano ad alta voce. D. Parole italiane che si usano nella vostra
lingua... Porta, pizza, razza, pantaloni, ciao. D.
Personaggi italiani che conoscete...(cinema, musica, arte, politica, sport). Sofia
Loren, Marcello Mastroianni, Ornella Muti, Eros Ramazzotti, Laura Pausini, Verdi, Vivaldi,
Pavarotti, Versace, Armani, Michelangelo, Botticelli, Donatello, Mussolini, Berlusconi,
D'Alema, Scalfaro, Del Piero, Fisichella, Baggio. D. Uno
Slogan per l'Italia ... Forza Italia, un mondo magico, Forza Juve, buongiorno principessa. Dal
questionario cosa e venuto fuori? E' venuta fuori una serie di stereotipi che
caratteristicano l'Italia e il suo popolo e la conferma che di una lingua, di una cultura,
prima ancora di studiarla, se ne conoscono gia diverse cose. Ha inoltre dimostrato che gli
studenti di lingua italiana amano l'Italia prova:
gli slogan inventati da loro per la loro Italia. INVITO: provate a fare una lezione
interculturale, magari facendo leggere l'articolo ai vostri studenti. Discutete in classe
degli stereotipi che caratterizzano l'Italia e, se volete, scriveteci comunicandoci la
vostra esperienza. Bibliografia:Maddalena
de Carlo''L'inteculturale'', Consiglio Europeo dossier 1986 |