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Editoriale

bd14565_.gif (183 bytes) La suggestopedia


La valutazione:intervista al Prof. Tsopanoglou

Il linguaggio tecnico:esempio di unita didattica

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SEZIONE DIDATTICA

SUGGESTOPEDIA E

NEUROLINGUISTICA

Definizioni e funzionamento

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Primo appuntamento

a cura di Amelia Cepollaro

La suggestopedia (Lazanov 1979) ? uno dei metodi che ha tentato di tradurre le ricerche in neurolinguistica in prassi didattica. Lazanov, psicologo bulgaro, attribuisce grande importanza alla creazione di un rapporto interpersonale tra insegnante e discente. La parola suggestopedia ?n neologismo che nasce dall'unione del termine suggestione con il termine pedagogia. Suggestione significa '' il condizionamento psichico che induce una persona a comportarsi nel modo voluto da altri'' (Sabatini-Coletti). In questo caso l'insegnante deve suggestionare il discente in modo che apprenda senza grosse difficolt?a lingua straniera. Per questo il professore deve creare un clima tale in cui il discente si senta al centro dell'esperienza di apprendimento.
Le tecniche didattiche della suggestopedia danno importanza al complesso di modalit?sichiche associate all'emisfero destro nell'elaborazione dell'input linguistico. Facciamo un passo indietro e vediamo un attimo quali sono le modalit?sichiche dell'emisferio cerebrale sinistro e quali quelle dell'emisferio cerebrale destro ( cosidetta bimodalit?b>). Ritenendo per scontato che l'acquisizione del linguaggio, da un punto di vista neurofunzionale coinvolge pienamente i due emisferi cerebrali, quello destro ? coinvolto negli aspetti del messaggio con cui vengono espresse le parole, le frasi, il contenuto emozionale, mentre quello sinistro ?ruciale per la comprensione e l'elaborazione del linguaggio letterale, fonetico e sintattico. Nell'apprendimento di una lingua straniera i due emisferi sono tutti e due coinvolti. Vediamo in modo analitico le funzioni degli emisferi destro e sinistro.
FUNZIONI PRIMARIE DEL COMPLESSO DELLE MODALITA' DELL'EM.DESTRO:
a. elaborazione del linguaggio o figurato o figurato del significato connotativo
b. elaborazione della memoria parziale
c. controllo delle relazioni visive
d. elaborazione del pensiero intuitivo o sintetico
ecc
FUNZIONI PRIMARIE DEL COMPLESSO DELLE MODALITA' DELL'EM.SINISTRO:
a.    elaborazione del linguaggio visto come codice fonetico, sintettico, semanticamente denotativo.
b.    Elaborazione della memoria verbale
c.    Controllo delle relazioni sequenziali.
d.    Elaborazione del pensiero logico e analitico
ecc

 

Tornando alla tecnica della suggestopedia

essa dura in classe almeno 4 ore e prevede

4 fasi:

1.Ripasso del materiale linguistico imparato precedentemente tramite conversazione, giochi, ecc

2. Introduzione del nuovo materiale in modo tradizionale cio?on spiegazione della grammatica e del lessico in traduzione.

3. la S?ce ? la fase centrale.Dura circa un'ora. Gli studenti ascoltano musica barocca mentre vengono letti i nuovi input in lingua straniera e spiegati in lingua madre.

4. gli studenti cambiano identit?n modo da minimizzare l'inibizione che possono provare. Cambiano identit? si inventano una storia personale, diventano cio?ltre persone.

La fase della s?ce ?a pi?mportante. Lozanov introduce la musica, pur restando nella tecnica della spiegazione grammaticale e di traduzione perch?b> il suo obiettivo ?uello di attivare contemporaneamente le modalit?ei due emisferi cerebrali.

L'unit?ompleta durer?uattro, cinque giorni. Chi segue il metodo suggestopedico non deve dare compiti da svolgere a casa. Il metodo va svolto soltanto in classe in gruppo. Gli studenti, se lo vorranno, potranno rileggere il testo fatto in classe. Elementi presenti in ogni lezione sono la traduzione a fronte del testo in lingua straniera , le regole grammaticali scritte alla lavagna o su di un altro supporto ( devono essere comunque sempre presenti) e l'atteggiamento ''ludico'' dell'insegnante che deve coltivare ed incoraggiare l'apprendimento della lingua.

 

Nel prossimo numero continueremo il nostro discorso sulla suggestopedia dal punto di vista neurolinguistico e tratteremo l'argomento traduzione. Finiremo il nostro discorso con una testimonianza di una collega che ha provato questa tecnica in classe.