L' ITALIA FRA NOI

 

 
APPROCCIO ALLA DIDATTICA

DELLA

LETTERATURA ITALIANA

A STRANIERI

 

a cura di Calliroi Caracosta insegnante

presso L'Istituto Italiano di Cultura di Thessaloniki

BS00619_.WMF (3502 bytes)

 

Primo appuntamento

Nell'ultimo decennio, si sono aperti sempre maggiori spazi all'insegnamento della lingua italiana in quanto tale, ma in molti casi l'insegnamento della letteratura fa parte ancora oggi dei compiti di molti docenti di italiano all'estero mentre è praticamente scomparso nell'insegnamento dell'italiano a stranieri in Italia. E' nostro compito quindi - dei docenti di lingua e letteratura italiana che si trovano ad operare all'estero, definire alcune linee essenziali per far sì che la letteratura rivesta il ruolo che effettivamente le compete in un programma di insegnamento dell'italiano.

  1. CONCETTO DI LINGUA, LETTERATURA, CULTURA ITALIANE. E' necessario chiarire innanzitutto gli ambiti specifici e quelli comuni fra le tre categorie individuate nel titolo del paragrafo.

 

1a Lingua e letteratura in glottodidattica, l'insegnamento della lingua italiana ha come scopo il raggiungimento di un livello approfondito di padronanza della lingua stessa. L'inserimento di alcuni testi letterari nel corso di lingua italiana può essere giustificato a livello di glottodidattica a tre condizioni:

  1. che avvenga quando la padronanza della lingua è tale da consentire un reale accesso al testo letterario.
  2. Che il resto non sia presentato come modello linguistico.
  3. Che il resto venga presentato come uno dei tanti tipi testuali in un programma che include anche testi scientifici, istruttivi e così via.

 

1b Cultura e letteratura in glottodidattica. Il secondo ambito che necessita un chiarimento è quello che lega la letteratura e la cultura. Questo secondo termine ha due accezioni: una classica che riprende il concetto di '' cultura animi'' e una antropologica in cui la cultura è vista come un reticolo di valori, di principi,di comportamenti che caratterizzano una comunità. In un corso di lingua italiana di base non possono mancare elementi culturali in senso antropologico: per poter comunicare è infatti necessario conoscere le regole culturali presenti nelle principali situazioni in cui l'allievo può trovarsi. In un tale corso non sono invece necassari elementi di cultura in senso classico: si può comunicare in italiano senza conoscere la storia dell'arte, la musica, la letteratura, la filosofia italiana. Ciò non significa che informazioni su questi aspetti non debbano essere inserite: materiali per la conoscenza di aspetti culturali in senso classico possono essere proposti, ma con lo scopo di fornire un'informazione generale, non di approfondire tematiche inerenti ad un corso di letteratura italiana e non di lingua italiana.

 

2. L'EDUCAZIONE LETTERARIA. Così come l'insegnamento della lingua italianaassume piena dimensione formativa solo all'interno di un'adeguata cornice di educazione linguistica, l'insegnamento della letteratura italiana va collocato nella dimensione teorica dell'educazione letteraria.Vediamo quali sono le principali finalità dell'educazione letteraria ed in quale modo possono essere perseguite da studenti stranieri. 2a Lo sviluppo del senso critico. Lo studente appartiene alla specie che chiamiamo homo litteratus. Da alcune migliaia di anni infatti l'umanità riveste le proprie riflessioni con forme letterarie ( es. Bibbia, Iliade, leggende della tradizione orale). Quando giunge allo studio della letteratura italiana, lo studente straniero ha già trascorso ore e ore della propria vita esposto a testi letterari, ma ciò non significa che sappia esprimere su di essi un giudizio critico. La letteratura in senso lato può essere considerata come una parte della vita quotidiana di ogni persona e non come un'attività prettamente scolastica: si pensi ad esempio, alle ore che un ragazzo trascorre ascoltando testi poetici supportati da musica, o testi narrativi audiovisivi, o spot pubblicitari basati sui giochi di lingua,ecc.

I testi letterari sono parte dell'esperienza quotidiana , non sono una proposta dell'insegnante di italiano. Compito dell'insegnante, però,  integrare l'esperienza dello studente proponendo testi letterari italiani e contribuire in tal modo alla nascita di un senso critico. La prima finalità dell'educazione letteraria è quella di far scoprire all'allievo che la letteratura pervade la nostra società e che è necessario scegliere tra la letteratura che garantisce un piacere facile e quella che offre un piacere più raffinato e profondo. Questa finalità certamente non può essere perseguita dal solo insegnante di italiano come lingua straniera, ma deve essere oggetto di un progetto comune di tutti gli insegnanti impegnati nell'educazione letteraria.

 

2b Il piacere e il bisogno di letteratura. La cosa più importante è creare nello studente la motivazione la quale, come sappiamo, è condizione necessaria affinchè il meccanismo di apprendimento si metta in moto. Perchè un giovane dovrebbe interessarsi di letteratura in generale e di letteratura italiana in particolare? Le tre principali motivazioni umane sono legate al piacere, al bisogno, al dovere. Quest'ultimo rappresenta una motivazione temporanea e caduca.

Nel nostro prossimo appuntamento vedremo come il piacere e il bisogno della letteratura possano essere posti alla base dell'insegnamento della letteratura italiana

 

 

Pagina iniziale

AN00790_.WMF (5684 bytes)

 

Pagina fondamentale

BS00648_.WMF (18368 bytes)