Dott.ssa Scaglioso Lei lavora presso il Centro CILS
dellUniversit? per Stranieri di Siena. Può darci una definizione di questa
Certificazione di Italiano?
La Certificazione CILS Certificazione di Italiano come
Lingua Straniera - è un titolo riconosciuto dal governo italiano grazie ad una
convenzione firmata nel dicembre 1992 con il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero
dellUniversità e della Ricerca Scientifica e Tecnologica e il Ministero della
Pubblica Istruzione. In questa occasione, con grave ritardo rispetto alle altre lingue, il
nostro Stato per la prima volta si è preoccupato di diffondere e promuovere il patrimonio
linguistico e culturale nazionale riconoscendo la necessità di istituire uno strumento
scientifico di misurazione e di valutazione della competenza linguistica in italiano come
lingua straniera, con lintento di prevenire e combattere ogni altra forma di
valutazione non ufficiale e incontrollata nata, per iniziativa di organizzazioni culturali
e commerciali operanti in Italia e allestero, in seguito alle esigenze di
riconoscimento delle competenze emerse tra i pubblici stranieri. LUniversità per
Stranieri di Siena, per effetto dellautonomia universitaria, rilascia questo titolo
che dichiara il grado di competenza comunicativa in italiano come lingua straniera. Gli
esami si svolgono due volte lanno presso gli Istituti Italiani di Cultura
allestero e presso le sedi convenzionate in Italia e nel mondo.
In breve in che cosa consiste lutilità della Certificazione
CILS?
Come già è emerso dallesperienza della certificazione
ufficiale dellinglese, dello spagnolo, del francese e del tedesco, il valore della
Certificazione CILS è di grande utilità per la promozione in tutti i settori
professionali e di studio oltre che personale e risiede da un lato nel misurare e valutare
oggettivamente le competenze linguistiche e comunicative indipendentemente dal contesto di
apprendimento, dallaltro nel garantire il possesso, da parte di chi ottiene il
titolo, di tali competenze.
Ogni livello di Certificazione permette di gestire in maniera autonoma
e funzionale le situazioni comunicative negli ambiti di studio e di lavoro scelti o in
qualsiasi altro ambito nel quale sia richiesta una dichiarazione ufficiale e garantita di
competenza linguistica.
A questo proposito, proprio nel gennaio dello scorso anno, il Ministero
degli Affari Esteri in accordo con le tre Università italiane autorizzate a rilasciare
certificazioni di italiano (la Università per Stranieri di Siena, lUniversità per
Stranieri di Perugia, la Terza Università di Roma) ha realizzato un documento che delinea
i vari profili di riferimento ai settori di attività professionale ponendoli in
relazione alla Certificazione vista nei vari livelli che la costituiscono (Ministero
degli Affari Esteri, Sistema coordinato delle Certificazioni dellitaliano per
stranieri, Roma 1998).
Lei ha parlato di diversi livelli di Certificazione. Ci può descrivere
come sono articolati questi livelli e quali sono le abilità testate nellesame CILS?
I livelli attualmente sono quattro, ciascuno adeguato alle
richieste di spendibilità sociale della competenza. I livelli sono indipendenti
luno dallaltro, cioè non è necessario, per esempio, aver conseguito la
Certificazione di Livello UNO per sostenere lesame di Livello DUE, e corrispondono a
profili di competenze linguistiche progressivamente più ampie che permettono di gestire
in maniera autonoma e completa i vari contesti sociolinguistici della realtà culturale e
professionale italiana.
Lesame, per tutti i livelli, è strutturato in cinque momenti
tesi a verificare le abilità di base: lascolto, la comprensione della lettura,
lanalisi delle strutture di comunicazione, la produzione scritta e la produzione
orale. Questo complesso di prove permette, quindi, di fotografare secondo varie
prospettive la competenza linguistica di un candidato e di coglierne i diversi aspetti
nella maniera più approfondita e funzionale possibile.
Nellattribuzione dei punteggi qual è labilità che ha
maggiore peso?
Ogni abilità ha la stessa importanza. Il punteggio totale di 100
punti è ugualmente ripartito in 20 punti per abilità, tenendo conto della specificità
di ciascuna e della natura dei livelli diversi per difficoltà e per finalità duso.
Attraverso quali prove si giunge a fotografare la competenza di un
candidato?
La misurazione attenta e puntuale della competenza viene ottenuta
grazie al giusto equilibrio tra prove aperte, prove chiuse e prove semistrutturate. La
percentuale della distribuzione dipende chiaramente dai livelli e dalle abilità cui ci si
riferisce e la tipologia delle prove rispecchia quella consueta con la quale i candidati
prendono confidenza nei Corsi di lingua italiana che vengono organizzati in Italia e
allestero; il carattere di oggettività della Certificazione CILS, tuttavia, è
garantita dalla indipendenza dai vari Corsi e da attività di formazione linguistica.
Quali sono le procedure adottate per la valutazione delle prove?
Tutte le prove sono valutate presso il Centro Certificazione
dellUniversità per Stranieri di Siena. Anche le prove di produzione orale vengono
registrate su audiocassetta e valutate presso il Centro. La riproducibilità meccanica
delle prove permette di misurare secondo criteri di uniformità e nella maniera più
oggettiva possibile i testi prodotti tenendo sotto controllo i vari parametri di
valutazione; nello stesso tempo il test di produzione orale viene a perdere quel carattere
di topicamente legato al luogo e alloccasione che ha determinato la produzione orale
per divenire documento autentico da archiviare e tenere presente in qualsiasi momento il
candidato voglia analizzarlo, ponendo in qualche modo tra parentesi i tratti
paralinguistici e considerando che il momento valutativo specifico avviene in
absentia e non in praesentia del soggetto.
Per quanto riguarda i criteri di valutazione, per le prove chiuse è
attribuito un punteggio prestabilito per le risposte esatte e un punteggio zero per le
risposte sbagliate o omesse; le risposte sbagliate non sono penalizzate. Le prove
semistrutturate richiedono, invece, ladozione di un punteggio sfumato da calcolare
in base alle risposte standard fornite nelle chiavi di soluzione di ogni prova. Per le
prove aperte si ricorre a griglie di valutazione che sono specifiche in relazione alla
tipologia testuale richiesta e al livello, e nelle quali vengono separati i diversi
parametri di valutazione.
Unultima domanda. Allinterno del dibattito sempre più
vivace in Italia e allestero su quale sia il modello di lingua italiana cui
riferirsi nellinsegnamento dellitaliano come lingua straniera, quale lingua
prende come punto di riferimento la Certificazione CILS?
Le prove della CILS propongono la lingua italiana nelle sue strutture standard, di uso
contemporaneo, vivo e comune, sia per lo scritto sia per il parlato. Naturalmente,
soprattutto in un tipo di valutazione che ha come obiettivo una Certificazione, i criteri
da tenere presenti non sono quelli di giusto/sbagliato, perchè spesso i
confini non possono essere così netti. Pur mantenendo fermo, dunque, uno standard di
lingua che funzioni come riferimento imprescindibile, i criteri scientifici e di ricerca
cui si richiama la CILS tengono comunque presente lapproccio sociolinguistico al
problema che evidenzia lestrema duttilità della lingua in senso sia sincronico sia
diacronico. Tutto questo da un lato perchè la CILS si rivolge a un pubblico estremamente
vario sia per lo sviluppo formativo e di competenza di ciascuno sia per le differenze di
età e di modalit? di apprendimento, dallaltro perchè spesso è luso di una
lingua a determinarne le regole, giungendo fino a sovvertirle