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Editoriale

L’ausilio dei multimedia in didattica

Corsi on line di "Altrascuola"       

Certificazioni DITALS (univ. Sienna)

Un progetto Europeo: esperienza

Le lingue e l'orecchio

La parola televisiva   

Novita letterarie

Intervista al Direttore della Scuola Apulia di Lecce

L' angolo della Dante

Seconda settimana della Lingua Italiana - Atene

Corso per insegnanti dell' Universita Makedonia - Salonicco

L'Italia fra noi: dove trovarla

 

Sezione didattica
 

   L’AUSILIO DEI MULTIMEDIA IN DIDATTICA

                                               di Amelia Cepollaro

                                                   -Seconda parte –

 


Nell’articolo precedente abbiamo parlato fra l’altro, della motivazione che deve esistere fra il professore e i discenti.

In quest’articolo ci occuperemo degli stili cognitivi e delle strategie di apprendimento, daremo poi degli indirizzi elettronici che possono essere interessanti nell’insegnamento\apprendimento della lingua italiana come LS.

Una strategia è un complesso di piani d’azione complessi che integra diversi tipi di conoscenza attivati per compiere un compito...’ (Diz.di Glottodidattica-Balboni)

Abbiamo tre tipi di strategie di apprendimento :

Ø                  Strategie cognitive : che inglobano tecniche per comprendere, memorizzare,ecc.

Ø                  Strategie metacognitive: che implicano una riflessione sul processo di apprendimento.

Ø                  Strategie socio-affettive che consistono nell’interazione con le altre strategie per meglio apprendere la lingua straniera.

Oxford [1]attua un’ulteriore classificazione in cui le strategie di apprendimento vengono divise in due grandi gruppi: dirette e indirette e in sei sottogruppi: metacognitive, affettive, sociali, cognitive, mnemoniche e compensative.

                                                       Strategie dirette:

 

v                              Mnemoniche

a.creare collegamenti mentali

b.applicare immagini e suoni

c.ripassare bene

d.mettere in atto le azioni

v                  Cognitive

a.       esercitarsi

b.       strategie per ricevere e inviare messaggi

c.       analizzare e ragionare

d.       creare strutture per l’input e l’output

v                  di Compensazione

a.       indovinare in modo intelligente

 

 

b.       superare le limitazioni nel parlato e nello scritto

                                                     Strategie Indirette:

 

v                  Metacognitive

a.Tarare l’apprendimento

b.Organizzare e progettare l’apprendimento

c.Autovalutazione dell’apprendimento

v                  Affettive

a.abbassare l’ansia

b.autoincoraggiarsi

c.rendersi conto del proprio stato emotivo

v                  Sociali

a.fare domande

b.cooperare con gli altri

c.entrare in rapporto con gli altri

 

Nel corso dell’insegnamento/apprendimento il ruolo dell’insegnante è centrale.Spetta a lui osservare gli studenti e scegliere le strategie di apprendimento per loro giuste.

Il suo obiettivo finale non è quello di consolidare e sviluppare tendenze naturali dello studente a scapito di altre forme di apprendimento, bensì di sviluppare e potenziare tutte le possibili risorse che gli si presentano.

Con le Nuove tecnologie e quindi anche con l’uso di Internet viene facilitato l’apprendimento attivo e significativo promuovendo la costruzione del sapere grazie anche all’interattività, elemento primario delle NT, che, come detto,  permette allo studente di costruire, gestire, manipolare offrendogli un’ampia possibilità di approcci e aiutandolo a scoprire strategie di apprendimento.

Una caratteristica dello studio con l’ausilio delle nuove tecnologie è che lo studente si - sente libero di scegliere, di gestire, e, perché no, anche di sbagliare senza averne paura, senza quel senso di colpa che spesso la presenza dell’insegnante può procurare. Inoltre il computer viene usato da tutti i giovani soprattutto nelle ore di relax. Questo rende lo studente favorevole al suo uso anche in un ambiente di studio. Egli è spesso curioso di vedere questo mezzo fuori dall’ambito dello svago.

Le NT favoriscono quindi l’autonomia. Autonomia vista prima di tutto come l’affermazione della responsabilità personale del soggetto verso se stesso. Il discente si gestisce da sé, ma per arrivare a questo risultato bisogna che lui faccia un percorso di autonomizzazione durante il quale gli vengano offerte diverse risorse, proposte, consigli. L’apprendimento autonomo viene assistito, guidato, facilitato.

Ritornando al discorso delle strategie di apprendimento, vi sono delle attività mediatiche che tengono conto del punto di vista costruttivista-cognitivo e dei seguenti  stili cognitivi:[2]

1.sistematico-intuitivo che si riferisce al modo di classificare e formulare ipotesi

2.globale-analitico orientato all’insieme o ai dettagli

3.impulsivo-riflessivo che riguarda la presa di decisioni

4.verbale-visuale che riguarda soprattutto le modalità di memorizzare

5. del pensiero convergente e del pensiero divergente: nel primo il pensiero si sviluppa secondo una sequenzialità logica, nel secondo si seguono soluzioni personali per lo studio.

 Il discente visivo, per esempio, preferirà le immagini alle parole mentre quello auditivo imparerà più facilmente ascoltando.

Ogni studente ha un suo stile cognitivo che mette in atto nelle sue strategie di apprendimento. Si ricorda che viene definita strategia ‘’un complesso di piani d’azione complessi, che integrano diversi tipi di conoscenza attivati per compiere un compito...’’[3]

Sapendo lo stile cognitivo di ogni studente, cioè il modo in cui apprende, percepisce, concettualizza e organizza,[4] si possono somministrare delle attività didattiche specifiche. Per esempio:

Per il primo tipo saranno efficaci attività come:

ü                              abbinamento immagine-parola (ricostruzione di  testi con sequenze di immagini e testo);

ü                              cruciverba;

ü                              completamento di fumetti;

ü                              transcodificazioni;

Per il secondo tipo saranno efficaci attività come:

ü                              dettato;

ü                              dialogo;

 Il discente cinestetico (verbale-visuale) sarà motivato di più con le seguenti attività:

ü                              role-play;

ü                              drammatizzazione;

ü                              manipolazione di testi;

ü                              cloze;

ü                              riduzione o sviluppo di un testo.

 

I siti interessanti sulla didattica sono numerosi; fra quelli che la sottoscritta ha testato si segnalano:

www.altrascuola.it  dove, oltre ai corsi on line offerti ( vedi spazio pubblicitario in questa rivista) si possono scaricare dei programmi didattici molto interessanti e iscriversi gratuitamente alla newsletter del sito, partecipare ai forum, chattare,ecc,ecc

www.garamond.it  offre gli stessi servizi del sito precedente.

www.guerra-edizioni.com che offre servizi sia agli studenti che agli insegnanti. Da vedere.

www.initonline.it rivista di italianistica molto interessante.

www.unistrapg.it sito dell’università di Perugia dove è possibile iscriversi a una mailing list molto interessante

Da vedere anche www.unive.it  sito dell’Univ.Ca’ Foscari di Venezia

www.unistrasi.it sito dell’Univ. Di Siena

www.sussidiario.it  dove si può trovare materiale

Nei prossimi numeri ci sarà una rubrica dove segnaleremo siti interessanti per gli insegnanti e per gli studenti.).



[1] Marco Mezzadri ‘ Internet nella didattica dell’italiano: la frontiera del presente’

[2] Cornoldi, De Beni

[3] P.Balboni ‘Dizionario di glottodidattica’

[4] Marco Mezzadri ‘ Intenert nella didattica dell’italiano: la frontiera presente’